Pietre2018-09-18T10:59:16+00:00

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Pietre naturali e lapidei agglomerati

L’obbligo di marcatura CE in livello di attestazione 4 (autodichiarazione del produttore) dei prodotti lapidei in genere, iniziata nel 2003 per alcuni prodotti (pavimentazioni esterne), è stata ultimata nel 2006 per i restanti prodotti lapidei (interni, rivestimenti, ecc.) fino a comprendere tutta la gamma commerciale della produzione lapidea di porfidi, graniti, marmi e calcari.

Successivamente è stata resa obbligatoria la marcatura CE anche per i lapidei agglomerati sia per pavimentazioni (dal gennaio 2010) che per rivestimenti (dall’agosto 2015).

Elenchiamo di seguito le norme armonizzate di riferimento per il settore delle pietre naturali e dei lapidei agglomerati, divise in funzione della destinazione d’uso.

Norma armonizzata

Prodotto di riferimento

UNI EN 1341

Lastre di pietra naturale per pavimentazioni esterne

UNI EN 1342

Cubetti di pietra naturale per pavimentazioni esterne

UNI EN 1343

Cordoli di pietra naturale per pavimentazioni esterne

UNI EN 12057

Marmette modulari in pietra naturale

UNI EN 12058

Lastre per pavimentazioni e scale in pietra naturale

UNI EN 1469

Lastre per rivestimenti in pietra naturale

UNI EN 771-6

Elementi di muratura di pietre naturali

UNI EN 12326-1

Ardesia e prodotti di pietra per coperture discontinue e rivestimenti

UNI EN 15285

Lapidei agglomerati – Marmette modulari per pavimentazioni (interne ed esterne)

EN 15286:2013

Lapidei agglomerati – Lastre e marmette per finiture di pareti (interne ed esterne)

Normative 

Le norme definiscono sia il tipo che la frequenza delle prove di laboratorio per determinarne i parametri chimico-fisico-meccanici necessari per la conformità dei prodotti.

Sulla base delle norme vigenti, al produttore di elementi in pietra naturale o lapidei agglomerati spetta di:

  • predisporre un sistema documentato di controllo del processo di produzione secondo le relative normative armonizzate applicabili; tale documentazione è definita “Controllo di produzione in fabbrica (FPC)”;
  • eseguire le prove iniziali e pianificare un programma di controlli periodici.
  • classificare e dichiarare, in base ai risultati delle prove, le diverse caratteristiche dei prodotti secondo le indicazioni delle norme.

La nostra offerta

Disponiamo di un laboratorio prove certificato UNI EN ISO 9001 per eseguire le prove previste dalle normative armonizzate sulle pietre naturali e sui lapidei agglomerati e dai principali capitolati

I campioni, solitamente, sono forniti direttamente dall’Azienda nel numero e nelle dimensioni richieste per ogni tipologia di prova.

Un software personalizzato consente di mantenere sotto controllo il ciclo ed i risultati delle prove grazie ad un database sul quale è possibile effettuare controlli statistici ed inoltre consente la predisposizione e l’aggiornamento della documentazione CE prevista che, nel caso venga commissionato almeno un ciclo completo di prove, sarà inviata gratuitamente in formato PDF, adeguato ad essere riprodotto o trasferito direttamente sui Documenti di Trasporto aziendali.

Il nostro staff tecnico è in grado di predisporre tutta la documentazione necessaria per la marcatura CE, le schede tecniche sui materiali e fornirvi adeguate informazioni su tutte le norme di settore e di assistervi in sede di collaudi o di contestazioni.

Eseguiamo inoltre le prove in laboratorio ed in cantiere per determinare la resistenza allo scivolamento secondo il metodo della British Ceramic Research Association Ltd. (B.C.R.A.) Rep. CEC.6/81 denominato anche “Tortus Test“. Tale metodo è previsto nel D.M. 236/89, decreto attuativo della Legge 13/89 sull’abbattimento delle barriere architettoniche, al paragrafo 8.2.2, con il quale la legislazione pone un valore oggettivo ai fini di stabilire se una superficie è, oppure no, sicura dal punto di vista del “rischio scivolamento”.

Riportiamo di seguito l’elenco delle prove eseguite sulle pietre naturali in maniera diretta o attraverso strutture collegate.

Prove pietre naturali

Tipo di prova

Metodo di prova

Prove di marcatura CE standard

Massa volumica apparente e porosità aperta

UNI EN 1936

Resistenza a compressione

UNI EN 1926

Compressione dopo gelo-disgelo (56 cicli)

UNI EN 12371 + 1926

Resistenza a flessione

UNI EN 12372

Flessione dopo gelo-disgelo (56 cicli)

UNI EN 12371 + 12372

Assorbimento d’acqua a pressione atm.

UNI EN 13755

Resistenza all’abrasione

UNI EN 14157

Resistenza allo scivolamento (dry e wet)

UNI EN 14231

Esame petrografico (sezione sottile)

UNI EN 12407

Resistenza agli shock termici (20 cicli)

UNI EN 14066

Carico rottura tasselli

UNI EN 13364

Tipo di prova

Metodo di prova

Prove chimico-fisiche

Coefficiente di dilatazione termica lineare

UNI EN 14581

Determinazione resistenza raggi UV

ISO 11341

Velocità di propagazione del suono

UNI EN 14579

Determinazione dei radionuclidi gamma

UNI 10797

Resistenza a sostanze chimiche ed agenti macchianti (4.6)

UNI EN 13310.5.5

Resistenza chimica (a reagente)*

UNI EN 10545-13

Resistenza cristallizzazione dei sali

UNI EN 12370

Resistenza alla SO2

UNI EN 13919

Energia di rottura

UNI EN 14158

Assorbimento acqua per capillarità

UNI EN 1925

Permeabilità al vapore acqueo

ISO 12572

Flessione dopo gelo-disgelo (56 cicli con sali)

UNI EN 12371 + 12372

Modulo elastico statico

UNI EN 14580

Resistenza all’invecchiamento mediante nebbia salina

UNI EN 14147

Tipo di prova

Metodo di prova

Prove ardesie per coperture

Contenuto carbonio non carbonato

UNI EN 12326-2 §13.1

Contenuto carbonato

UNI EN 12326-2 §14.1

Esposizione anidride solforosa

UNI EN 12326-2 §15.1

Resistenza a flessione

UNI EN 12326-2 §10

Resistenza a flessione dopo gelo-disgelo (50 cicli)

UNI EN 12326-2 §10+12

Assorbimento d’acqua

UNI EN 12326-2 §11

Resistenza agli shock termici (20 cicli)

UNI EN 12326-2 §16

Analisi petrografica in sezione sottile

UNI EN 12326-2 §17

Tipo di prova

Metodo di prova

Prove di scivolamento

Resistenza scivolosità (con piedi calzati)

DIN 51130

Resistenza scivolosità (a piedi nudi)

DIN 51097

Resistenza scivolosità (D.M. 236/89)

BCRA

Tipo di prova

Metodo di prova

Prove ASTM

Modulo di rottura (provino secco e  saturo)

ASTM C99

Massa volumica e assorbimento

ASTM C97

Resistenza a compressione (provino secco e saturo)

ASTM C170

Resistenza all’abrasione

ASTM C241

Cicli di gelo/disgelo procedura A (n° 100)

ASTM 666

Resistenza alla flessione (provino secco)

ASTM C880

Resistenza alla flessione (provino saturo)

ASTM C880

Tipo di prova

Metodo di prova

Varie

Realizzazione provino in laboratorio

L’esecuzione delle prove di laboratorio comporta per il produttore la preparazione di campioni nel numero e nelle misure stabilite per ogni singola prova.

I campioni devono essere preparati con la finitura idonea richiesta per la specifica prova, con i piani paralleli e le facce perpendicolari (planarità +/- 0,1 mm.).

Si riporta di seguito la tabella con i campioni e le misure necessarie all’esecuzione delle principali prove previste dalle norme armonizzate.

Tipo

Metodo di prova

Misure (cm.)

Massa volumica apparente e porosità aperta

UNI EN 1936

6

lastra (18x6x3) ± 0,1 piano sega

Resistenza a compressione

UNI EN 1926

10

cubo (5x5x5) ± 0,5 piano sega

Compressione dopo gelo-disgelo

UNI EN 12371/1929

11

cubo (5x5x5) ± 0,5 piano sega

Resistenza a flessione

UNI EN 12372

10

lastra (18x6x3) ± 0,1 piano sega

Flessione dopo gelo-disgelo

UNI EN 12371/12372

11

lastra (18x6x3) ± 0,1 piano sega

Assorbimento d’acqua a pressione atm.

UNI EN 13755

6

lastra (18x6x3) ± 0,1 piano sega

Resistenza all’abrasione

UNI EN 14157

6

lastra (14x14x3) ± 0,5 piano sega

Resistenza allo scivolamento (dry e wet)

UNI EN 14231

6

lastra (15x10x3) ± 0,1 (vedi NB)

Esame petrografico (sezione sottile)

UNI EN 12407

2

lastra (15x10x3) ± 0,1 piano lucido

Resistenza agli shock termici

UNI EN 14066

7

lastra (20x20x2) ± 0,2 piano lucido

Carico rottura tasselli

UNI EN 13364

4

lastra (20x20x3) ± 0,1 piano sega

NB: n° di provini necessari per ciascuna finitura delle superfici commercializzate (lucido, fiammato, levigato 400, ecc.)

Prove lapidei agglomerati

Norma armonizzata

Prodotto di riferimento

UNI EN 14617-1

Lapidei agglomerati – Determinazione della massa volumica apparente e dell’assorbimento d’acqua

UNI EN 14617-2

Lapidei agglomerati – Determinazione della resistenza a flessione (curvatura)

UNI EN 14617-4

Lapidei agglomerati – Determinazione della resistenza all’abrasione

UNI EN 14617-5

Lapidei agglomerati – Determinazione della resistenza al gelo e al disgelo

UNI EN 14617-6

Lapidei agglomerati – Determinazione della resistenza agli sbalzi termici

UNI EN 14617-8

Lapidei agglomerati – Determinazione della resistenza al fissaggio (fori di fissaggio)

UNI EN 14617-9

Lapidei agglomerati – Determinazione della resistenza all’urto

UNI EN 14617-10

Lapidei agglomerati – Determinazione della resistenza chimica

UNI EN 14617-11

Lapidei agglomerati – Determinazione del coefficiente di dilatazione termica lineare

UNI EN 14617-12

Lapidei agglomerati – Determinazione della stabilità dimensionale

UNI EN 14617-13

Lapidei agglomerati – Determinazione della resistività elettrica

UNI EN 14617-15

Lapidei agglomerati – Determinazione della resistenza a compressione

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